Covid e lockdown, il 50% degli italiani stressato, stanco e poco concentrato

Anche lo smartworking ha peggiorato le cose: il problema principale è l’incapacità di separare lavoro e vita personale e difficoltà a distinguere tra i giorni settimanali e quelli del weekend

Stress da Covid

Stress da Covid

Salute 11 novembre 2020
Lockdown e Covid hanno reso quest’anno il più stressante degli ultimi tempi. In generale per la metà degli intervistati (50%) il 2020 è stato da cancellare La ricerca è stata condotta su 1.009 persone in Italia nel mese di agosto.

Vediamo nel dettaglio.

Il 67% dei giovani di età compresa tra i 18 ei 24 anni ha sperimentato un aumento del livello di stress.
Le donne sentono maggiormente gli effetti dello stress e per il 40% delle intervistate influenza la loro energia. Hanno anche riferito che questo fattore influisce negativamente sul loro umore e sulla loro capacità di concentrazione.
Per alcuni utenti intervistati, anche il lavoro da casa ha rappresentato una sfida: il problema principale riportato è stato l’incapacità di separare lavoro e vita personale con il 46% che ha avuto difficoltà a distinguere tra i giorni settimanali e quelli del weekend.
Il 41% delle persone ha dichiarato di aver lavorato più ore e oltre un quarto (30%) ha anche sperimentato un deterioramento della propria salute mentale mentre lavorava da casa.
Lo stress è un fattore importante quando si tratta della salute generale e influenza fattori rilevanti per la nostra vita come l’umore, il sonno, l’alimentazione e persino la salute del cuore. Come afferma Cecilia Invitti, Direttore Laboratorio Sperimentale di Ricerca di Medicina Preventiva e Responsabile del Servizio Lifestyle Medicine, dell’IRCCS Istituto Auxologico di Milano: “Lo stress acuto determina un’attivazione del sistema simpatico che provoca un aumento della frequenza cardiaca, vasocostrizione e sudorazione, parametri che possono essere facilmente monitorati. Se la condizione di stress non viene tenuta sotto controllo ci possono essere gravi conseguenze per la salute come ipertensione, dolore toracico, iperglicemia, aumento o riduzione dell’assunzione di cibo, declino cognitivo, ansia, depressione, disturbi del sonno, alterazioni gastrointestinali e cambiamenti della libido. Tutto ciò facilita, con il passare del tempo, l’insorgenza delle tipiche malattie croniche non trasmissibili (cardiovascolari, diabete, alcuni tumori) che possono essere evitate adottando uno stile di vita sano”.