Mix di farmaci per Trump: due antivirali e un mix di Aspirina, melatonina e zinco

Il "cocktail" Regn-COV2 fa parte di uno studio ancora in fase sperimentale. Manca l'idrossiclorochina assunta dal Presidente in modalità profilattica e che, come è chiaro, non ha funzionato

Trump il giorno del ricovero presso il Walter Reed National Military Medical Center di Washington

Trump il giorno del ricovero presso il Walter Reed National Military Medical Center di Washington

Salute 5 ottobre 2020
La terapia anti-Covid alla quale è stato sottoposto il presidente degli Stati Uniti, Trump, si basa su un cocktail di anticorpi denominato REGN-COV2. Il mix di antivirali fa parte di una ricerca che non è stata ancora revisionata tra pari.
Il trattamento è stato ideato dalla Regeneron Pharmaceuticals, una societá biotecnologica americana con sede a Tarrytown, New York. Già in precedenza la stessa società aveva sviluppato un farmaco basato su un anticorpo che funziona in maniera simile contro l’Ebola.
Oltre a questo cocktail di due anticorpi, come rileva il Guardian, il presidente sta assumendo anche composti aggiuntivi tra cui melatonina, vitamina D, zinco, Aspirina e famotidina. Quest’ultimo è un farmaco usato per il bruciore di stomaco relativamente popolare negli Stati Uniti venduto con il nome Pepcid. Anche per quest’ultimo non ci sono conferme, scientificamente parlando, della sua reale efficacia contro il coronavirus ma in molti laboratori ricercatori lo stanno sperimentando come possibile trattamento.

Il  mix previsto dalla terapia somministrata a The Donald non prevede l’idrossiclorochina, uno dei cavalli di battaglia del Presidente Usa, assunta dal presidente in modalità profilattica. E che, come è chiaro, non ha funzionato.