L'allarme (inascoltato) dell'Iss: "Rischiamo un'epidemia non controllata"

La bozza di monitoraggio Iss-ministero della Salute mostra indicazioni preoccupanti: "Questa settimana si conferma il peggioramento della situazione epidemiologica già osservato la settimana precedente"

Coronavirus

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globalist 15 gennaio 2021

Nessuno dica che non eravamo stati avvisati: mentre la destra cavalca il malumore delle corporazoni, il governo è troppo timido e non ha la forza di affrontare il malcontento e c'è una certa dose di irresponsabilità gli studiosi e i medici lanciano appelli disparati. 
Cosi la bozza di monitoraggio Iss-ministero della Salute mostra indicazioni preoccupanti: "Si osserva un aumento complessivo del rischio di una epidemia non controllata e non gestibile nel Paese dovuto ad un aumento diffuso della probabilità di trasmissione di Sars-CoV-2 in un contesto in cui l'impatto sui servizi assistenziali rimane alto nella maggior parte delle Regioni/PPAA.

Questa settimana si conferma il peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese già osservato la settimana precedente", lo si legge nella bozza del monitoraggio settimanale del ministero della Salute e relativo al periodo fra il 4 e il 10 gennaio".

Undici Regioni a rischio alto, 10 moderato e nessuna basso 

Undici Regioni/Province autonome riportano una classificazione di rischio alto (contro 12 la settimana precedente), 10 a rischio moderato (di cui 4 ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e nessuna a rischio basso. Lo evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale ministero della Salute-Istituto superiore di sanità.

Mantenere misure mitigazione o rapido aumento casi 

L'epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Lo evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute.