Covid-19, picco di sindromi psichiatriche negli Usa (e Trump traballa)

Gli americani sono il popolo con il più alto tasso di attacchi di panico da pandemia. Il motivo? Mancanza di una copertura sanitaria pubblica e un governo incapace di dare messaggi seri e coerenti

La pandemia in America

La pandemia in America

Salute 9 agosto 2020
La pandemia di coronavirus ha stravolto la vita in tutto il mondo. Ma gli Stati Uniti sono colpiti più duramente e in più modi. Non solo hanno il maggior numero di casi e morti: secondo un nuovo rapporto del Commonwealth Fund pubblicato giovedì, la popolazione americana sta subendo più conseguenze sulla salute mentale rispetto ai cittadini di altri paesi.
"Mentre qui siamo alle prese con il numero crescente di casi e un caos economico gravissimo, altre Nazioni stanno vivendo una realtà diversa e migliore", ha detto in un comunicato stampa il dottor David Blumenthal, presidente del Commonwealth Fund-
Gli americani hanno la percentuale più alta, il 33%, di persone che riferiscono di provare stress, ansia o grande tristezza. I livelli più alti successivi riguardano il ​​Canada e il Regno Unito con il 26% delle persone con sintomi di ansia e stress
Il paese con i livelli più bassi è la Norvegia, dove il 10% degli adulti ha segnalato problemi di salute mentale.
"Ricerche passate mostrano che anche prima della pandemia, gli americani erano tra i più propensi a provare disagio emotivo", si legge nel rapporto.
Secondo uno degli autori dello studio, Eric Schneider, ci sono una serie di ragioni per cui negli Stati Uniti è così evidente il disagio psichico : mancanza di copertura assicurativa universale, fonti affidabili di cure primarie, programmi di supporto sociale e fiducia nel governo. I leader efficaci, secondo il rapporto, utilizzato messaggi chiari e coerenti basati su prove scientifiche e sui consigli di esperti.
Gli americani hano tra le più basse opinioni sulla risposta pandemica del governo. Al contrario il 94% dei tedeschi ritiene "molto buona" la strategia della propria classe politica nel contenimento della pandemia.