Un gesto di civiltà: dotare gli anziani ricoverati di un tablet per le videochiamate

La ricerca condotta dal Sant'Andrea di Roma ci dice che gli anziani con Covid-19, lontani dal proprio gruppo familiare, sono a più rischio di vita. Eppure la tecnologia potrebbe aiutarci

Aiutare gli anziani isolati con la tecnologia

Aiutare gli anziani isolati con la tecnologia

globalist 10 dicembre 2020
Era prevedibile ma adesso arriva una ricerca scientifica a confermarlo. Riuscire a parlare con i propri familiari durante il ricovero, allunga la vita. E’ quanto emerso da uno studio condotto su tutti gli anziani ricoverati con Covid-19 dal 29 marzo al 29 aprile presso l'Azienda ospedaliera universitaria Sant'Andrea di Roma, in un reparto a medio bassa-intensità fuori dalle terapie intensive e sub-intensive. Nei pazienti anziani che hanno avuto la possibilità di videochiamare i propri familiari, il rischio di mortalità si è ridotto dal 40 al 20%.

L'isolamento negli ospedali, nelle case di cura, nelle Rsa ha avuto effetti non solo a livello mentale, con l’emergere della depressione, ma anche sullo stato di salute dell’anziano, questo perché si assiste anche a un incremento della produzione di molecole proinfiammatore e all'abbassamento delle difese immunitarie antivirali. I danni recati alla salute dall'isolamento possono essere smorzati dalla possibilità di utilizzare la videochiamata per offrire una comunicazione di qualità tra gli anziani e i loro familiari e amici.

Gli esperti, a tale scopo, propongono di mettere a disposizione dei degenti un tablet per connettersi ai parenti, aiutando i più fragili o gli anziani con deficit cognitivi a superare gli ostacoli tecnologici, visto che dallo studio è ulteriormente emerso che buona parte degli anziani non posseggono un telefonino o ne possiedono uno di vecchia generazione che non permette le videochiamate.

Dalla ricerca è emerso poi che:
- gli uomini hanno più spesso un cellulare e lo usano più delle donne per le videochiamate: il divario di genere ammonta a circa il 10% e vale non solo per il possesso, ma anche per l'uso dello smartphone, più limitato al femminile.
- il 22% dei degenti analizzati non aveva un cellulare e anche chi ne possedeva uno in sei casi su dieci non aveva la possibilità di fare una videochiamata perché si trattava di un vecchio modello senza telecamera.
-il 56% avrebbe potuto chiamare i parenti ma l'81% non è riuscito a fare una videochiamata: il 16% avrebbe avuto bisogno di aiuto per usare il telefono, il 10% non riusciva per la presenza di gravi patologie cognitive, il 6% non poteva sentire o parlare a causa del dispositivo per l'aiuto alla respirazione.