Intossicazione da alcol: in Canada progettato un kit che fa tornare sobri

Il dispositivo progettato permette di reintrodurre i livelli di anidride carbonica nel sangue mentre è in corso l’iperventilazione, consentendo così di eliminare l’alcol del soggetto senza farlo svenire

Occhio alla sbornia

Occhio alla sbornia

globalist 19 novembre 2020
Come aiutare a smaltire una sbornia che lo mette a rischio della vita o, in che modo curare casi di intossicazione alcolica grave? Un team dell’University Health Network di Toronto in Canada ha realizzato un dispositivo che fa tornare sobri. Il principio di base è quello di indurre un’iperventilazione, sotto controllo, per espirare l’alcol rimasto in circolo.
Normalmente il 90 per cento dell’alcol nell’organismo viene eliminato dal fegato che però lavora fino a una certa soglia che non può essere aumentata. Il resto dell’alcol rimane in circolo nel corpo danneggiando gli organi. Di norma, l'eccesso alcolico viene trattato in ospedale con un mix di interventi, tra cui l’ossigenoterapia, la somministrazione di liquidi per via endovenosa e le terapie farmacologiche per proteggere il cuore.

 Il dispositivo progettato permette di reintrodurre i livelli di anidride carbonica nel sangue mentre è in corso l’iperventilazione, consentendo così di eliminare l’alcol senza il rischio di svenire.
L’apparecchio è molto semplice, ha le dimensioni di una piccola valigetta ed è costituito da un sistema di valvole, tubi, una maschera e un piccolo serbatoio con anidride carbonica compressa. Per ora ne è stata testata la fattibilità su un piccolo gruppo di volontari. E ha funzionato.