Tumore al colon, boom di casi tra i giovani. L'allarme degli oncologi

Anche gli esperti americani consigliano il test a partire dai 45 anni. Il balzo dei numeri forse dovuto allo stile di vita connesso alla familiarità. Solo in Italia ogni anno si registrano 50.000 nuovi casi

Tumore al colon: fondamentale lo screening

Tumore al colon: fondamentale lo screening

Salute 3 novembre 2020

Lo screening per il tumore al colon negli adulti dovrebbe essere partire dai 45 anni di età, anzichè dagli attuali 50: è questa la raccomandazione di un gruppo indipendente di esperti in prevenzionenegli Usa. Lo segnala il New York Times.

Anche se la maggior parte di questi tumori colpisce le persone dai 50 anni in su, l'incidenza è in crescita per ogni generazione nata dal 1950 in poi. Molti casi precoci vengono rilevati in persone di 20 e 30 anni. "Uno su tre dei nostri pazienti ha meno di 50 anni, è un problema importante questo", sottolinea Scott Kopetz, oncologo dell'Anderson Cancer Center di Houston. Una raccomandazione simile andrebbe fatta anche in Italia, secondo Roberto Persiani, responsabile dell'unità di Chirurgia Oncologia Mini-invasiva del Policlinico Gemelli di Roma: "Ci capita sempre più spesso - dice - di dover operare pazienti di 36-44 anni, che ormai non sono più casi isolati come prima, probabilmente per lo stile di vita, alimentazione, obesità, sedentarietà, alcol e fumo". Il tumore al colon è una malattia nel 20% dei casi "di origine genetica - continua Persiani - ma nell'80% dei casi sporadica, e possono esserci dei fattori di rischio, come la familiarità, il soffrire di colite ulcerosa e morbo di Chron o fare terapie immunosoppressive, che imporrebbero di anticipare l'inizio dello screening almeno per queste categorie".



Solo in Italia ogni anno si registrano 50.000 nuovi casi di tumore al colon, 500.000 in Europa.