Polmonite nei bambini, bastano cinque giorni di antibiotici invece che dieci

La ricerca dice che i piccoli non ospedalizzati, colpiti da Streptococcus pneumoniae, guariscono lo stesso e riducono il rischio di resistenza agli antibiotici

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1 Novembre 2020 - 11.17


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Uno studio riguardante la polmonite nei bambini non ospedalizzati (la cossiddetta polmonite acquisita in comunità o community-associated pneumonia, CAP), suggerisce di cambiare l’approccio terapeutico. Secondo la ricerca, che è stata appena pubblicato su Infectious Diseases in Children, bastano cinque giorni di antibiotici invece di dieci per curare la polmonite pediatrica. Se i sintomi migliorano la tradizionale durata della terapia antibiotica può essere dimezzata: i pazienti guariscono lo stesso, hanno meno effetti collaterali e inoltre si riduce il rischio di antibiotico-resistenza. Solitamente l’origine di questo tipo di polmonite è batterica e il responsabile principale è lo Streptococcus pneumoniae.
La terapia standard prevede la somministrazione di antibiotici per 10 giorni.
I ricercatori hanno reclutato 385 bambini tra i 6 mesi e i 6 anni di età con polmonite non nosocomiale che sono stati divisi in due gruppi. Il primo è stato trattato con la terapia antibiotica tradizionale della durata di dieci giorni e il secondo con un un ciclo dello stesso antibiotico di cinque giorni e poi con un placebo nei cinque giorni successivi. In entrambi i gruppi il 90 per cento dei bambini ha risposto bene alla terapia senza aver subito significativi effetti indesiderati.
Tuttavia, quando i ricercatori hanno calcolato il rapporto tra benefici ed eventi avversi, la terapia più breve risultava superiore a quella tradizionale perché, a parità di efficacia, il rischio di effetti collaterali era inferiore.

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