Un intervento chirurgico mette fine all'incubo dell'apnea notturna grave

L'operazione, non semplice, si basa sulla chirurgia del palato, comporta tra l'altro la rimozione delle tonsille e un trattamento della lingua. Ma i pazienti trattati in Usa stanno dando ottimi risultati

Apnea notturna

Apnea notturna

Salute 7 settembre 2020
Un team di ricercatori della Flinders University, in America,  propone un nuovo trattamento per chi soffre di apnea ostruttiva del sonno in forma più grave o comunque nei casi più difficili. I ricercatori promuovono, in un nuovo studio apparso sul Journal of the American Medical Association, una nuova operazione che si basa sulla chirurgia del palato e comporta la rimozione delle tonsille e il riposizionamento dello stesso palato nonché un trattamento della lingua per aprire le vie aeree e ridurre l’ostruzione. I ricercatori hanno diviso le 102 persone partecipanti allo studio in due gruppi da 51: un gruppo che riceveva questo speciale intervento chirurgico e l’altro che riceveva il trattamento medico usuale.

Dopo sei mesi il team ha constatato che i soggetti sottoposti a questo speciale intervento chirurgico mostravano una diminuzione del 60% circa per quanto riguarda la frequenza delle ostruzioni alla gola nel corso della nottata rispetto al 20% dei soggetti che erano stati trattati con la terapia tradizionale.