Test precoce del Parkinson grazie all'analisi del sangue?

Lo studio è stato realizzato nei laboratori del Neurocentro dell'Ente ospedaliero cantonale (Eoc) e del Cardiocentro Ticino. Al centro della ricerca l'infiammazione degli esosomi del plasma

La ricerca sul Parkinson

La ricerca sul Parkinson

Salute 3 settembre 2020
Un lavoro pubblicato sulla rivista scientifica Neurology: Neuroimmunology & Neuroinflammation sostiene che grazie agli esosomi, le microvescicole del plasma sanguigno, potrà essere fatta una diagnosi precoce di Parkinson, consentendo approcci terapeutici più efficaci.
La ricerca ticinese è stata svolta dai laboratori del Neurocentro dell'Ente ospedaliero cantonale (Eoc) e del Cardiocentro Ticino, direttamente coinvolti nell'offerta formativa della Facoltà di scienze biomediche dell'Università della Svizzera italiana (Usi).
"Al di là del valore scientifico della ricerca - sottolinea spiega Alain Kaelin, direttore medico e scientifico del Neurocentro Eoc e professore ordinario all'Usi - credo che sia importante riflettere sul valore aggiunto di una sinergia tra campi di ricerca apparentemente distanti: l'ambito neurologico e quello cardiovascolare, che tuttavia riescono a trovare sviluppi originali e molto interessanti nel confronto quotidiano e trasparente dei rispettivi lavori".