Uno studio rilancia il vecchio vaccino anti tubercolosi: rafforza le difese contro Covid-19

Il vaccino contro la tubercolosi, noto come Bacillus Calmette-Guérin (BCG), fu sviluppato negli anni 20 del secolo scorso. Ogni anno è somministrato a più di 100 milioni di bambini in tutto il mondo

Il vaccino Bcg

Il vaccino Bcg

globalist 23 novembre 2020
Se ne sta dibattendo da tempo, in ambito scientifico. Ora arriva uno studio del Cedars-Sinai Medical Center che sostiene che un vaccino contro la tubercolosi, tra l’altro ancora ampiamente usato, si rivela utile per ridurre la probabilità di contrarre il virus SARS-CoV-2, responsabile della malattia COVID-19. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul Journal of Clinical Investigation.
Il vaccino è conosciuto come Bacillus Calmette-Guérin (BCG) ed è stato sviluppato negli anni 20 del secolo scorso. Si stima che ogni anno venga somministrato a più di 100 milioni di bambini in tutto il mondo. Approvato dalla FDA negli Stati Uniti, il bacillo di Calmette e Guérin è già da qualche mese in fase di test in diversi istituti nel mondo, fin da quando ci si è accorti, qualche mese fa, di questa sua caratteristica positiva in seno alla pandemia in corso.

I ricercatori hanno effettuato le analisi del sangue di più di 6000 operatori sanitari nel Cedars-Sinai Health System. Hanno scoperto così che quei soggetti che avevano ricevuto vaccinazioni BCG in passato, un 30% del totale, mostravano delle probabilità nettamente più basse di essere poi positivi alla presenza di anticorpi contro il SARS-CoV-2 all’interno del sangue, il test che indica una infezione anche passata e superata di Covid-19.

I motivi per cui le persone vaccinate contro la tubercolosi sembrino più tutelate rispetto al nuovo Coronavirus, è ancora oscuro. Per Moshe Arditi, immunologo del Cedars che ha partecipato allo studio come autore senior: “Sembra che gli individui vaccinati con BCG potrebbero avere una risposta immunitaria cellulare più efficiente contro il virus”. Il vaccino anti tubercolosi, d'altra parte, è noto per proteggere anche dalla sepsi neonatale e daalcune infezioni del tratto respiratorio.

Sono comunque necessari altri studi per chiarire meccanismi e punti oscuri.