Covid, 19, il vaccino Astrazeneca entra nella fase tre: servono 300 volontari

L'ospedale universitario di Modena, uno dei 7 centri italiani dedicati alla sperimentazione, velocizza la pratica: dal primo dicembre si parte con i test nell'Emilia-Romagna. Due le somministrazioni

Il vaccino anti-Covid

Il vaccino anti-Covid

Salute 6 novembre 2020
Servono 300 volontari per la sperimentazione di fase 3 per il vaccino anti Covid-19 di Oxford-Astrazeneca. In Italia a lanciare l'appello è l’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, tra i sette centri scelti in Italia, dove le inoculazioni partiranno indicativamente il primo dicembre.

«Saranno trecento le persone che possiamo selezionare e dovranno essere residenti in Emilia Romagna», ha detto la direttrice del dipartimento di Malattie Infettive del Policlinico, Cristina Mussini. Bisogna avere più di 18 anni e possono partecipare «persone sane di qualunque età (purché maggiorenni) e con qualunque patologia, purché in uno stadio di stabilità».

A 200 sarà somministrato il vaccino e agli altri 100 il placebo secondo la formula a doppio cieco. Nessuno, nemmeno il personale medico, sa a chi viene somministrato il vaccino o il placebo. «Faranno due somministrazioni, ma saranno seguiti per due anni. A coloro che non avranno ricevuto il vaccino, sarà offerto gratuitamente una volta concluso lo studio».

A breve sarà disponibile un numero verde per informazioni e raccogliere le candidature. Può partecipare anche chi è stato colpito da Covid, ma non in fase acuta. Non saranno ammessi pazienti immunodepressi e donne in gravidanza. Effetti collaterali? «Quelli classici come febbre, mal di testa, in rarissimi casi sindromi neurologiche reversibili». L’obiettivo è di fare tutte le vaccinazioni entro Natale. La speranza è che il vaccino possa essere disponibile per la popolazione a partire da aprile 2021.