Il virus di Covid-19 è mutato: più contagioso ma meno mortale

Ad affermarlo Paul Tambyah, presidente della International Society of Infectious Diseases. "E' 10 volte più contagioso ma meno letale. Non sappiamo se i vaccini oggi allo studio saranno efficaci"

Il virus

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Salute 19 agosto 2020
Una mutazione - D614G - del nuovo coronavirus è stata rilevata in Malesia e Singapore: il virus potrebbe essere più contagioso ma meno mortale. Ad affermarlo Paul Tambyah, consulente senior presso l'Università Nazionale di Singapore e presidente eletto della International Society of Infectious Diseases con sede negli Stati Uniti. 
Secondo Tambyahe ci sono prove della mutazione anche in Europa e che questa ha coinciso con un calo dei tassi di mortalità, suggerendo che sia meno letale. Ha aggiunto che "sembra improbabile che la mutazione possa avere un impatto sull'efficacia di un potenziale vaccino", nonostante i pareri discordi di altri ricercatori. A tal proposito il direttore generale della salute della Malesia Noor Hisham Abdullah ha sollecitato una maggiore vigilanza pubblica dopo che le autorità hanno rilevato la mutazione D614G del coronavirus in due recenti cluster. Hisham sostiene che il nuovo ceppo rilevato è 10 volte più contagioso e che i vaccini attualmente in fase di sviluppo potrebbero non essere efficaci contro questa mutazione.
Di parere contrario è Tambyah che alla Reuter ha detto: "Credo sia una buona cosa avere un virus più contagioso ma meno mortale. D'altraparte è nell'interesse del virus infettare più persone ma non ucciderle perché un virus dipende dall'ospite". 

Secondo i report dell'Organizzazione mondiale della sanità la mutazione è stata riscontratta già a febbraio sia in Europa che nelle Americhe ma non ci sono prove che la mutazione abbia causato malattie più gravi.