L'Istituto Spallanzani cerca volontari per testare il vaccino

Dopo il test sui topi, si passa alla fase a decisiva sull'uomo. Si punta a rilevare la quantità minima di vaccino in grado di sviluppare gli anticorpi. Si cercano volontari sani

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7 Agosto 2020 - 12.28


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L’istituto Lazzaro Spallanzani di Roma continua la ricerca per il vaccino contro il coronavirus. Dopo la prima fase che ha coinvolto 45 volontari, continua il lavoro dei medici.

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A questo scopo lo Spallanzani “è alla ricerca di volontari sani, di ambo i sessi, di età compresa tra i 18 e i 55 anni e tra i 65 e gli 85 anni, iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, che non abbiano partecipato ad altri studi clinici negli ultimi 12 mesi e che non abbiano contratto il Covid-19”, si legge in un appello.

“Se rispondi a questi requisiti e vuoi dare un tuo contributo nella lotta al coronavirus chiama il numero 06/55170203 dalle 09:00 alle 17:00 o scrivi una mail a dirsan@inmi.it. Aiutaci a diffondere il messaggio con una condivisione”, conclude la nota dell’Istituto.

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Il piano per arrivare al vaccino, sostenuto da Ministero della Ricerca con il Cnr e dalla Regione Lazio, con un impegno da 8 milioni di euro, e prodotto dalla ReiThera di Castel Romano, ha già visto chiudersi con risultati positivi la prima fase di sperimentazione sui topi. Ora si passa a quella decisiva sull’uomo. Si punta a rilevare la quantità minima di vaccino in grado di sviluppare gli anticorpi.

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