Ok dell'Agenzia del farmaco per un altro vaccino italiano: attacca le proteine spike

Prodotto dall'azienda ReiTher, questo antidoto tutto italiano attacca direttamente le proteine spike del virus, le punte che formano la corona nelle immagini al microscopio elettronico

Le punte del Covid-19

Le punte del Covid-19

Salute 3 agosto 2020
E' scattato a fine luglio l'ok dell'Agenzia del farmaco italiana per la sperimentazione umana di un vaccino per combattere il Covid-19. Questo particolare tipo di vaccino, prodotto dall'azienda ReiTher, attacca le proteine spike del virus.
La proteina spike del virus si sta rivelando fondamentale in questa lotta perché è il bersaglio principale degli anticorpi che si sviluppano nelle persone guarite che hanno sviluppato immunità contro il virus.
La superficie dei coronavirus è coperta di queste proteine spike (punte) che danno loro la caratteristica forma a corona nelle immagini al microscopio elettronico.
Le proteine spike iniziano il processo di infezione legandosi a recettori di membrana e consentendo al virus di fondersi con la membrana cellulare e di iniettare all'interno della cellula l'RNA genomico virale.
Molti altri virus usano proteine simili alle spike per infettare le cellule: il virus dell'influenza usa l'emoagglutinina (mdm 4-2006), mentre i virus dell'HIV-1 e di ebola usano speciali glicoproteine di superficie.
Attaccare direttamente le "spike" è un ulteriore passo avanti nella ricerca scientifica.