Il Covid -19 non rallenta la corsa: dagli Usa all'Europa è allarme globale

L'America è in ginocchio con oltre 1000 decessi nelle ultime 24 ore, il Brasile arranca (ma Bolsonaro va in giro senza mascherina). Triplicati i contagi in Germania, Francia e Spagna

Ospedale anti Covid

Ospedale anti Covid

Salute 25 luglio 2020

I contagi di coronavirus nel mondo continuano ad aumentare a ritmo sostenuto: l'Oms ha registrato un nuovo record nell'incremento giornaliero di casi a livello globale. Sono stati 284.196 nelle ultime 24 ore. L'aumento più consistente riguarda Usa, Brasile, India e Sudafrica.
Più di 1.000 morti, per l'esattezza 1.150, per coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore. E' quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, secondo la quale i nuovi contagi sono stati 73.800.

Donald Trump intanto cancella la convention repubblicana di Jacksonville, in Florida. Il presidente Usa ha spiegato: "Ho detto al mio team di cancellare parte di Jacksonville della convention Gop. Farò comunque un discorso alla convention in forma differente ma non avremo una grande folla. Non è il momento giusto. Devo proteggere gli americani". La Florida è tra gli Stati più colpiti dal coronavirus e lo sfidante democratico di Trump, Joe Biden, risulta in vantaggio di 13 punti nello Stato del Sole secondo Quinnipiac.


Numeri record

Con 4 milioni di casi accertati e con oltre 144 mila morti, gli Stati Uniti sono il più colpito al mondo in termini assoluti, davanti a Brasile e Regno Unito. L'ondata di contagi ha anche aumentato la disoccupazione per la prima volta nel paese dalla fine di marzo, preoccupando Wall Street. Poco più di 16 milioni di americani sono disoccupati e 32 milioni hanno indennità temporanee.

Brasile: Bolsonaro a passeggio  senza mascherina

E nonostante la situazione in Brasile sia al limite, Il presidente Jair Bolsonaro, è stato sorpreso ieri senza mascherina mentre - dopo un giro in motocicletta - si è fermato a parlare con dei netturbini che stavano lavorando nei pressi della sua residenza malgrado sia risultato positivo al test del Coronavirus.



La situazione in Europa: Francia maglia nera, allarme in Germania e Spagna 

Non va meglio in Europa che ha ufficialmente superato i 3 milioni di casi e i 206 mila decessi. Il paese che detiene il triste record europeo di maggior vittime e maggiori contagi resta la Francia: 45 mila morti.
Le autorità sanitarie tedesche sono "molto preoccupate" dal crescente numero di casi di contagio registrato questa settimana. "Questo sviluppo è molto preoccupante e continuerà ad essere monitorato con grande attenzione", ha riferito la portavoce del Robert Koch Institut all'agenzia dpa, affermando che "bisogna evitare un'ulteriore esacerbazione della situazione". Le sue parole giungono mentre in Germania sono stati registrati 815 nuovi casi di contagio, rispetto ai 500 casi che in media venivano registrati nei giorni precedenti.  I focolai sono per lo più legati a cerimonie, attività ricreative e luoghi di lavoro, ma anche a visite alle strutture sanitarie e di assietnza agli anziani. Inoltre, è stato registrato un aumento di contagi legato a turisti tedeschi che fanno ritorno in patria.



In Spagna la situazione dei nuovi focolai si fa sempre più allarmante: ad oggi, il Paese conta 224 focolai, ovvero 23 in più rispetto all’altro ieri. Di conseguenza, l’incremento dei contagiati è pari a 2.622, portando il netto dei casi nel Paese a 266.194 casi. Nel corso delle ultime due settimane il numero delle infezioni si è praticamente triplicato. A prender parola sulla delicatissima questione spagnola è intervenuto il ministro della Sanità Salvador Illa, che ha fatto il punto della situazione in Parlamento. I nuovi casi e i nuovi focolai riguardano, principalmente, l’ambito familiare, i locali notturni e la “raccolta della frutta”. La Francia ha invitato i suoi cittadini a evitare i viaggi in Catalogna.