Federfarma: aspettiamo l'ultimo giorno per dire che c'è il vaccino anti-Covid

Il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi intervistato da Sky: "Sono già state prodotte le fiale dei candidati vaccini ma serve moltissima prudenza"

Il vaccino anti Covid

Il vaccino anti Covid

globalist 12 novembre 2020
Sono "già state prodotte fiale dei candidati vaccini anti-Covid, ma serve prudenza". Lo ha affermato a Sky TG24 Business il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi. "Molte aziende, quando avevano un prototipo di vaccino che dava buone opportunità, hanno già cominciato a produrlo, assumendosi il rischio di poter buttare via questa produzione. Ci sono già le fasi di produzione che sono partite ad aprile. Se dovesse andare bene - ha detto - potranno già avere una produzione iniziale".
"Per produrre un vaccino vi vuole tempo, la fase di produzione richiede mesi e mesi, non solo perché sono necessarie delle macchine particolari ma anche perché - ha spiegato Scaccabarozzi - i vaccini sono sottoposti a centinaia di controlli durante la produzione e anche dopo. Devo dare però una buona notizia, molte aziende, quando avevano un prototipo di vaccino che dava buone opportunità, hanno già cominciato a produrlo, assumendosi il rischio".

Il processo, ha sottolineato, "è lungo e si sta completando, dopo la parte di produzione c'è anche la preparazione delle fiale. Molte aziende si sono assunte il rischio di produrlo perché, se dovesse andare bene, potranno già avere una produzione iniziale". Tuttavia, "visto che il processo è lungo - ha aggiunto - da qui a dire che avremo il vaccino per tutti ce ne corre, credo che in una fase iniziale arriverà una quantità di vaccini utilizzabile per le popolazioni a rischio, si comincerà dagli operatori sanitari e dagli anziani. Bisognerà essere prudenti perché anche nelle fasi di ricerca - ha concluso il presidente di Farmindustria - bisognerà aspettare l'ultimo giorno per dire che il vaccino c'è".