Cancro al seno, ottimo successo dopo una sola seduta di radioterapia

La tecnica, nota come radioterapia intraoperatoria mirata, e che si effettua dopo l'intervento chirurgico, sta dando grandi e positivi risultati. Lo studio realizzato in 32 ospedali di 10 Paesi

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Salute 21 agosto 2020
Uno studio medico internazionale ha scoperto che le donne con cancro al seno che ricevono una dose di radioterapia immediatamente dopo l'intervento chirurgico sperimentano gli stessi benefici di quelle che hanno avuto fino 30 dosi nell'arco di 3-6 settimane.

La tecnica, nota come radioterapia intraoperatoria mirata, è sempre più utilizzata in tutto il mondo .Otto su 10 delle 2.298 partecipanti allo studio, donne sopra i 45 anni con cancro al seno in stadio iniziale che avevano subito un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo fino a 3,5 cm, non hanno avuto  bisogno di ulteriori radioterapia dopo aver assunto la singola dose. 

I risultati si basano su uno studio realizzato in 32 ospedali in 10 paesi, incluso il Regno Unito. Durante il trattamento, effettuato subito dopo una nodulectomia, viene posizionato un dispositivo sferico di pochi centimetri nella zona della mammella dove è stato individuato il tumore e viene somministrata una singola dose di radioterapia. La procedura richiede dai 20 ai 30 minuti.

L'80% delle pazienti può così riprendere con più facilità la propria vita, evitando di tornare in ospedale dalle 15 alle 30 volte nelle settimane successive per sottoporsi a ulteriori sedute di radioterapia.

Il nuovo studio, pubblicato nel BMJ, ha rilevato che le donne sottoposte a radioterapia monodose avevano meno effetti collaterali legati alla ricezione di radiazioni rispetto alla radioterapia convenzionale del seno intero e avevano meno dolore, un migliore risultato estetico e una migliore qualità della vita.